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Nel Golfo dei Poeti il bar in mezzo al mare

Michela Perotti ha creato "Unicorn", una "bar-boat" trasformata in un vero e proprio bar galleggiante per diportisti

Filippo Cioni

LA SPEZIA. Se avete sognato almeno una volta nella vita di sedervi in un bar in mezzo al mare, da oggi è realtà. Potete farlo nel Golfo dei Poeti, in Liguria, nel tratto di mare tra La Spezia, Lerici e Porto Venere. E’ qui che Michela Perotti ha creato “Unicorn”, la sua “bar-boat”, in sostanza una imbarcazione trasformata in un vero e proprio bar galleggiante per diportisti attrezzato di tutto punto.

 “Si tratta di un catamarano in alluminio – spiega Michela, veronese di nascita ma cittadina del mondo - organizzato su due ponti. Nel piano principale abbiamo collocato il bancone bar e lo spazio per gli ospiti, mentre al piano superiore un terrazzo lounge dal quale godere di un'ottima vista sul Golfo”.

La barca inizierà il servizio bar nel Golfo dei Poeti a partire dal secondo weekend di luglio e per tutta l’estate. “Sono molte le barche che vivono le coste spezzine – dice Michela Perotti - ed è proprio per loro che abbiamo ideato il nuovo bar galleggiante dove poter trovare tutto il necessario per godersi il mare e il sole: bibite fresche, ghiaccio, cocktail, aperitivi, stuzzichini, focacce e molto altro”.

Chi naviga, insomma, dalle parti di La Spezia potrà “parcheggiare” la sua imbarcazione a fianco di Unicorn per gustarsi qualcosa. Si può scegliere di passare a prendere da asporto, oppure salire a bordo giusto il tempo di una consumazione o prenotare la terrazza lounge al piano superiore per un evento.

L’idea di creare il bar galleggiante è venuta a Michela e al suo compagno durante un viaggio in America. “E’ nata durante una vacanza alle Hawaii tre anni fa – spiega - mentre guardavamo le varie attività che si potevano fare abbiamo notato una buona offerta di servizi per le barche. Ed è proprio lì che è scoccata la prima scintilla. Nel corso del tempo abbiamo iniziato a capire come poterla realizzare e in quale contesto. Il Golfo dei Poeti è stata la risposta più naturale, una zona che amiamo e che frequentiamo da diversi anni. L'idea di tornare a vivere l'acqua è un fenomeno che sta prendendo sempre più piede, a partire dalle case galleggianti, anche in Italia”.

E la scelta di chiamare il bar “Unicorn” ha anch’essa una spiegazione ben precisa. “L'unicorno è una creatura leggendaria che assume diversi significati – dice Michela -  ma sempre accompagnati da un pizzico di leggerezza e di magia: caratteristiche che ci hanno supportato in diversi momenti durante la progettazione del servizio. Gli unicorni da sempre catturano l'attenzione di grandi e piccini con le loro storie ispirazionali”.

Il bar sarà raggiungibile ogni giorno dove il mare è più calmo: da La Spezia al canale di Porto Venere o attorno alla Palmaria, a seconda delle condizioni meteo. Aperto per intercettare tutte le barche che magari, prima di partire per un viaggio o tornare in porto, vorranno regalarsi un drink davvero unico.

 

Per tutte le info sul servizio:

https://www.facebook.com/unicornfloatingbar 

https://www.instagram.com/unicornfloatingbar/

 

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