Francesco Rondinelli
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Francesco Rondinelli

Pratico la nobile arte del copywriting in agenzie di comunicazione e pubblicità, ormai da qualche anno. Amo la parola scritta in ogni sua forma e sfumatura. Sono anche un navigato batterista ed un appassionato viaggiatore, approdato in (quasi) tutti i continenti.

Ultimi 9 articoli di Francesco Rondinelli

San Colombano DOC: la vigna che Milano non sa di avere

Un colle che emerge solitario dalla Pianura Padana, a quaranta chilometri da Milano, custodisce il segreto meglio conservato dell'enologia lombarda: il vino San Colombano DOC, l'unica denominazione di origine controllata dell'intera città metropolitana di Milano.

Il Bagòss di Bagolino: quando un formaggio racconta l'anima di una montagna.

Non un semplice formaggio d'alpeggio, ma un patrimonio identitario custodito gelosamente tra le vette bresciane. Nell'angolo più remoto della provincia di Brescia, a ridosso del confine trentino, un piccolo paese di montagna conserva da secoli una ricetta che è molto più di una ricetta: è storia, territorio, comunità.

L’Amaretto e gli amaretti: due grandi storie gustose che illuminano una piccola città lombarda.

Un liquore ambrato e aromatico ottenuto dall’infusione di erbe e mandorle, prodotto e commercializzato con marchi diversi, ma anche un delizioso e fragrante biscotto dal gusto dolce-amaro. Nella Lombardia più profonda, esattamente a metà strada tra Milano, Como e Varese, sorge la patria di un sapore originalissimo. Anzi, due.

Il Tortello Amaro di Castel Goffredo: una storia identitaria oltre la tradizione.

Non un classico piatto tipico ma un marcatore culturale di appartenenza ben chiaro e definito. Anche in Lombardia, più precisamente nella provincia di Mantova, una “semplice” ricetta vive e sopravvive nel tempo come vero e proprio simbolo dell’identità locale.

La pasticceria della Milano austro-ungarica: un gusto ancora attuale oggi, dopo trecento anni.

La tradizione milanese unita alla raffinatezza viennese: sono questi gli ingredienti dell’alta pasticceria meneghina del periodo austro-ungarico durato quasi 150 anni, dagli inizi del ‘700 fino al 1859. Un crogiolo di stili e sapori con un’essenza e una personalità che hanno resistito fino ai giorni nostri. E che godono di ottima salute.