Pratico la nobile arte del copywriting in agenzie di comunicazione e pubblicità, ormai da qualche anno. Amo la parola scritta in ogni sua forma e sfumatura. Sono anche un navigato batterista ed un appassionato viaggiatore, approdato in (quasi) tutti i continenti.
Un colle che emerge solitario dalla Pianura Padana, a quaranta chilometri da Milano, custodisce il segreto meglio conservato dell'enologia lombarda: il vino San Colombano DOC, l'unica denominazione di origine controllata dell'intera città metropolitana di Milano.
Non un semplice formaggio d'alpeggio, ma un patrimonio identitario custodito gelosamente tra le vette bresciane. Nell'angolo più remoto della provincia di Brescia, a ridosso del confine trentino, un piccolo paese di montagna conserva da secoli una ricetta che è molto più di una ricetta: è storia, territorio, comunità.
Un liquore ambrato e aromatico ottenuto dall’infusione di erbe e mandorle, prodotto e commercializzato con marchi diversi, ma anche un delizioso e fragrante biscotto dal gusto dolce-amaro. Nella Lombardia più profonda, esattamente a metà strada tra Milano, Como e Varese, sorge la patria di un sapore originalissimo. Anzi, due.
Non un classico piatto tipico ma un marcatore culturale di appartenenza ben chiaro e definito. Anche in Lombardia, più precisamente nella provincia di Mantova, una “semplice” ricetta vive e sopravvive nel tempo come vero e proprio simbolo dell’identità locale.
La tradizione milanese unita alla raffinatezza viennese: sono questi gli ingredienti dell’alta pasticceria meneghina del periodo austro-ungarico durato quasi 150 anni, dagli inizi del ‘700 fino al 1859. Un crogiolo di stili e sapori con un’essenza e una personalità che hanno resistito fino ai giorni nostri. E che godono di ottima salute.