La Torta Russa è uno dei segreti meglio custoditi della pasticceria veronese. Un dolce che, nonostante il nome possa ingannare, non ha origini russe, ma appartiene profondamente alla tradizione scaligera. Si trova nelle pasticcerie storiche di Verona insieme a risini, baci di Giulietta, offelle e pandoro, ma resta un prodotto più discreto, quasi domestico, consumato tutto l’anno.
Morbido, profumato e sorprendentemente spalmabile: il ciauscolo è uno dei salumi più iconici della tradizione marchigiana. Un prodotto unico nel suo genere, capace di distinguersi per consistenza e gusto, ma soprattutto per la sua storia profondamente legata alla cultura contadina.
Non un classico piatto tipico ma un marcatore culturale di appartenenza ben chiaro e definito. Anche in Lombardia, più precisamente nella provincia di Mantova, una “semplice” ricetta vive e sopravvive nel tempo come vero e proprio simbolo dell’identità locale.
Il grande incontro tra tecnica coreana e ingredienti del territorio sta ridisegnando la mappa del gusto nazionale. Dai laboratori urbani di Milano ai frantoi pugliesi, una nuova generazione di fermentatori trasforma le verdure di stagione in "cibo vivo" da alta cucina.
Croccanti, economiche, nutrienti e profondamente legate alla tradizione: panissa, farinata, cecina e panelle sono molto più di semplici ricette. Sono l’espressione di una cultura gastronomica che attraversa l’Italia da Nord a Sud, unendo territori lontani attraverso un ingrediente umile ma straordinario: il cece.
Soffice, cremosa e avvolta da un alone di mistero: la Torta 900 (o Torta Novecento) è uno dei dolci più iconici del Piemonte. Nata a Ivrea alla fine dell’Ottocento, questa specialità al cioccolato è diventata nel tempo un simbolo della città.
Piccole, eleganti, dal gusto delicato e riconoscibile: le olive taggiasche rappresentano una delle eccellenze più autentiche della Liguria. Dietro la loro apparente semplicità si nasconde una storia millenaria fatta di territorio, tradizioni contadine e saperi tramandati nel tempo.
La tradizione milanese unita alla raffinatezza viennese: sono questi gli ingredienti dell’alta pasticceria meneghina del periodo austro-ungarico durato quasi 150 anni, dagli inizi del ‘700 fino al 1859. Un crogiolo di stili e sapori con un’essenza e una personalità che hanno resistito fino ai giorni nostri. E che godono di ottima salute.
Nel ricco panorama della cucina toscana, accanto a piatti iconici e conosciuti in tutta Italia, esistono preparazioni meno celebri ma altrettanto significative. Il Carcerato pistoiese è una di queste: una zuppa antica, intensa e profondamente legata alla storia della città.
Non chiamatelo solo "pasta fritta": ecco i segreti della specialità emiliana che conquista il palato con la sua leggerezza dorata.
Tra i formati di pasta più rappresentativi della Sardegna, i malloreddus occupano un posto d’onore. Sono conosciuti anche come “gnocchetti sardi” o, secondo un’antica interpretazione etimologica, “vitellini”, raccontano la storia contadina dell’isola, il lavoro paziente delle massaie e un patrimonio gastronomico che affonda le radici nei secoli.
Scopri il dolce simbolo del 19 marzo: croccante fuori e ricco di crema e amarene. Segreti e varieta fritta o al forno per celebrare al meglio la Festa del Papà.